Cuffia massiccia

Trattamento delle lesioni massive
della cuffia dei rotatori e interventi di revisione

Problema: Le lesioni massive registrano
i tassi di insuccesso più alti

Molti chirurghi e i loro pazienti preferirebbero riparare la cuffia dei rotatori piuttosto che sostituire l’articolazione. Anche con i recenti progressi nelle tecniche e nella tecnologia per la riparazione della cuffia dei rotatori, la qualità dei tessuti, le forze biomeccaniche e la mancanza di un buon apporto vascolare1,2,3,4 hanno determinato tassi di insuccesso fino al 68%1 nelle lesioni da grandi a massive (Gradi III e IV).

 

 

Tuttavia, i chirurghi che utilizzano uno scaffold biologico e ancore innovative come le Y-Knot RC stanno realizzando elevati tassi di successo sempre preservando l’articolazione.2,4

 

 

 

VIDEO DI PRESENTAZIONE CHIRURGHI

“Per lesioni massive della cuffia dei rotatori o negli interventi di revisione, una riparazione a bassa tensione e un alloinnesto con matrice dermica acellulare umana danno le migliori probabilità di riuscita.” 

- Stephen Snyder, MD
Southern California Orthopedic Institute
Consulente retribuito di CONMED

Soluzione: Migliora la riparazione con uno
scaffold in matrice extracellulare (MEC)

Nelle lesioni e revisioni grandi, una scarsa qualità dei tessuti rappresenta uno dei maggiori ostacoli alla realizzazione di una riparazione efficace.

Una ricerca sottoposta a valutazione inter pares ha dimostrato che, rinforzando il tessuto con uno scaffold in MEC come Allopatch HD®, i tassi di successo possono passare dal 40%2 (senza rinforzo) all’85,7%4 (con rinforzo).

 

Un’opzione di scaffold più robusta degli innesti sintetici e degli xenoinnesti

Fra i tipi di scaffold disponibili, gli studi clinici hanno dimostrato che le MEC come Allopatch HD® sono più robuste, consentono una migliore ritenzione delle suture e registrano tassi di insuccesso migliori sul carico finale rispetto agli innesti sintetici e agli xenoinnesti.3


Soluzione: Annientate l’incertezza scegliendo
la giusta MEC con l’Allopatch HD®

Non è necessario il tempo di preparazione

Diversamente da altre MEC che devono essere idratate per 60 minuti o più prima dell’uso, con un prolungamento dei tempi procedurali e operatori, l’Allopatch HD® non richiede né idratazione né refrigerazione ed è quasi immediatamente pronto per l’uso.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Trattamento minimo

L’Allopatch HD® è sottoposto a un trattamento minimo e non presenta legami crociati, il che consente di conservare meglio e più a lungo le naturali proprietà biomeccaniche, biochimiche e di matrice dell’innesto.

Qualità dei tessuti - Non tutti gli alloinnesti sono uguali

Sebbene spesso si ritenga che tutti i tessuti per alloinnesto siano uguali, la qualità del tessuto in effetti può variare notevolmente a seconda degli standard della banca dei tessuti. La Musculoskeletal Transplant Foundation (MTF), la banca dei tessuti che fornisce il tessuto per alloinnesto a ConMed, applica norme di selezione dei donatori tra le più rigide al mondo, il che consente a MTF di trattare i tessuti in modo asettico preservandone le naturali proprietà biomeccaniche e biochimiche.


Allopatch HD®

“Per tutte le lesioni della cuffia dei rotatori di grandi dimensioni, recidivanti o irreparabili, uso innesti della MTF. Hanno standard di selezione dei donatori molto elevati e i loro innesti sono stati i più affidabili tra quelli da noi utilizzati in termini di spessore, consistenza e tempi di guarigione. So che il tessuto che utilizzo è sicuro e di prima qualità.” 

- Joseph Burns, MD
Southern California Orthopedic Institute
Consulente retribuito di CONMED
ANIMAZIONI CON RIPRODUZIONE DELLE TECNICHE CHIRURGICHE

Soluzione:
Scegliete le ancore giuste per la procedura giusta

In sutura:
ancore in sutura con autopunzonatura Y-Knot® RC

Per contribuire a semplificare la tecnica, le ancore con autopunzonatura Y-Knot® RC consentono una robusta acquisizione ossea con un’impronta più piccola rispetto ai metodi di fissazione tradizionali.

Con una misura da 2,8 mm disponibile con doppio o triplo carico, le ancore Y-Knot RC richiedono di rimuovere una quantità minore di osso rispetto alle più ampie ancore di metallo, PEEK e in materiale biocomposito, migliorando le opzioni di posizionamento nel caso in cui la disponibilità di tessuto osseo sia limitata oppure se le ancore originali rimangono intatte in seguito a una riparazione non riuscita.

 



La combinazione di dimensioni ridotte, elevata forza di spinta e semplicità della tecnica fa di Y-Knot RC l’ancora ideale per le lesioni massive della cuffia dei rotatori.

Y-Knot RC®

PEEK/Biocomposito:
ancore CrossFT totalmente filettate

Le ancore di sutura totalmente filettate CrossFT sono disponibili in PEEK o nel nostro esclusivo materiale biocomposito GENESYS™ e offrono una combinazione di forza e crescita ossea interna5 raramente riscontrata in altre ancore.

 Le filettature per osso corticale e spongioso offrono una resistenza al pullout di 689 N, massima nel settore.6 La cannulazione dell’ancora




è in grado di incanalare i fattori di crescita verso il tendine in fase di guarigione. Queste ancore sono disponibili anche con aghi stampati (atraumatici) per tecnica di miniapertura.

CrossFt

Riparazioni a doppia fila:
ancore senza nodi PopLok

Per i chirurghi che eseguono riparazioni a doppia fila o fissano l’Allopatch HD® lateralmente, le ancore di sutura senza nodi PopLok® presentano un meccanismo di blocco che intrappola la sutura all’interno

 




dell’ancora consentendo una fissazione affidabile oltre a offrire la possibilità di tendere la sutura dopo aver sistemato l’ancora nel foro pilota.

PopLok®

“Sono ancore robuste e affidabili che funzionano ottimamente in tutti i nostri pazienti.” 

- Jeffrey Abrams, MD
Princeton Orthopaedic Associates
Consulente retribuito di CONMED

Dilatatore a palloncino Eliminator PET - Manifesto

1Jost B, Pfirrmann CWA, Gerber C. Clinical outcome after structural failure of rotator cuff repairs. J Bone Joint Surg Am 2000; 82:304-14.) 2Barber FA, Burns JP, Deutsch A, Labbé MR, Litchfield RB. A prospective, randomized evaluation of acellular human dermal matrix augmentation for arthroscopic rotator cuff repair. Arthroscopy 2012 Jan;28(1):8-15. doi: 10.1016/j.arthro.2011.06.038. Epub 2011 Oct 5. 3Barber, FA, Aziz-Jacobo J. Biomechanical testing of commercially available soft-tissue augmentation materials. Arthroscopy
2009;25:1233-1239. 4Agrawal, V. Healing rates for challenging rotator cuff tears utilizing an acellular human dermal reinforcement graft.Int J Shoulder Surg. 2012 Apr;6(2):36-44. doi: 10.4103/0973-6042.96992. 5Daculsi G, et al., Osteoconductive properties of poly(96L/4D-lactide)/beta-tricalcium phosphate in long term animal model, Biomaterials 2011, doi:10.1016/j.biomaterials.2011.01.033. 6Barber FA, et al., Cyclic Loading Biomechanical Analysis of the Pullout Strengths of Rotator Cuff and Glenoid Anchors: 2013 Update, Arthroscopy 2013; 29:832-844. 7 Dati in archivio TR16-787. 8 Dati in archivio. TR16-219.